Il Premio Pietro Pancrazi

E il Premio è intitolato  al cortonese Pietro Pancrazi, scrittore, italianista e critico profondo e raffinato della letteratura italiana  ed elzevirista del corriere della sera dal 1926 fino alla morte avvenuta a Firenze  nel  1952. Forse non tutti sanno che fu proprio il cortonese Pietro Pancrazi a trascrivere in lingua formalmente e stilisticamente corretta il testo definitivo della nostra Costituzione.  Pietro Pancrazi ha scritto, tra l’altro Donne e buoi dei paesi tuoi, sono 16 fogli di  via che testimoniano il suo rapporto con lo spirito del Premio: raccontano le gite domenicali fatte nei luoghi di particolare attrazione sia artistica che paesaggistica di varie regioni italiane dalla Toscana all’Umbria, dalla Calabria alla Sardegna, in compagnia di Piero Calamandrei, Ugo Oietti, Diego Valeri Corrado Alvaro, Antonio Baldini, Manara  Valgimigli.

S’era un branchetto di giornalisti – racconta Pancrazi in “Donne buoi dei paesi tuoi”- che s’andava su macchine scoperte a caccia di elzeviri attraverso le città d’arte e gli spettacoli della natura.

Queste gite sono una sorta di anticipazione   delle visite che oggi organizza per i suoi associati il Fondo Ambiente Italiano nei luoghi d’arte.     

Vincitori Pietro Pancrazi

Milena Gabanelli

Milena Gabanelli.fwIl premio “P.Pancrazi”alla giornalista di Report. La Fondazione Nicodemo Settembrini ha colto nel segno, anche quest’anno, con la scelta, per la IV edizione del Premio giornalistico P.Pancrazi, di Milena Gabanelli, nota al grande pubblico per essere l’autrice e la conduttrice della trasmissione televisiva Report. Nel pomeriggio di sabato, 26 settembre scorso, presso il teatro ”L.Signorelli”, un pubblico delle grandi occasioni ha espresso simpatia e apprezzamento per l’opera meritoria e coraggiosa della grande giornalista. E nel motivare il prestigioso riconoscimento, il presidente della Fondazione l’avv. Nicodemo Settembrini ha affermato che i suoi scritti, i suoi interventi televisivi, in difesa dell’ambiente, rappresentano una testimonianza di civiltà e di cultura, sorretta da una evidente tensione morale e da una manifesta libertà di pensiero. A suggello del suo interesse per la difesa, la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, Milena Gabanelli ha pubblicato, per Rizzoli editore, un libro dall’eloquente titolo Ecofollie – Per uno sviluppo (in)sostenibile e ha dedicato all’argomento alcune trasmissioni di Report. In definitiva Milena Gabanelli ha dimostrato di avere le carte in regola per meritare il prestigioso riconoscimento della Fondazione, destinato a personaggi del nostro tempo che, con il loro impegno e la loro produzione di opere e di servizi giornalistici, hanno promosso la conservazione, la tutela e la valorizzazione del Paesaggio. A Milena Gabanelli, oltre al premio della Fondazione, sono stati offerti una elegante pubblicazione su Luca Signorelli da parte del Sindaco di Cortona, dott.ssa Francesca Basanieri, un omaggio floreale della sig,ra Neda Raffaelli, raffinate e applaudite esecuzioni dal noto fisarmonicista Alessandro Dei e dal conduttore della serata Nicola Caldarone gli struggenti versi di Marina Cvetaeva ( “E sono infintamente felice”), la poetessa russa definita da Pasternak “un abisso di forza e di purezza” , una definizione estensibile alla personalità della stessa Milena Gabanelli.

Massimo Cacciari

Massimo CacciariE’ in programma per Sabato, 11 ottobre 2014, alle ore 17.00 presso il teatro Signorelli di Cortona, la cerimonia di consegna del Premio Giornalistico “Pietro Pancrazi”, giunto quest’anno alla terza edizione. Il premio nasce dalla volontà della Fondazione “Nicodemo Settembrini Cortona”, e vede l’adesione del Presidente della Repubblica Italiana e la collaborazione con il Comune di Cortona e l’Accademia degli Arditi, costituita nel 2011 e nata da un profondo atto di generosità e di amore del suo fondatore e presidente, l’Avv. Nicodemo Settembrini, nei confronti della città di Cortona. Con questa iniziativa intende premiare l’attività giornalistica e dell’editoria orientata a promuovere significativamente la Conservazione, la Tutela e la Valorizzazione del Paesaggio. Nelle precedenti edizioni sono stati insigniti del premio Ilaria Borletti Buitoni, gia Presidente del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) ed il prof. Salvatore Settis.

La Giuria della Fondazione ha ritenuto, con giudizio unanime, di dover premiare, perla terza edizione del Premio 2014, il Prof. Massimo Cacciari, considerato, a livello internazionale, fra i più affidabili riferimenti di quel vasto movimento che fronteggia aggressioni e insensatezze a danno del Paesaggio. È nota la sua posizione nei confronti del Mose a Venezia, da lui definito sin dal primo progetto “un mostro, inefficace e costoso”.
Nelle sue opere e nei suoi frequenti interventi pubblici si coglie una evidente tensione morale sostenuta da una manifesta libertà di pensiero. La manifestazione sarà allietata anche da un intervento musicale del M° Roberto Fabbriciani.

Salvatore Settis

Salvatore SettisSalvatore Settis è il vincitore di una borsa di studio a tesi di laurea sulla “Storie dell’arte e la cultura della città di Cortona” per il suo impegno particolare sul tema della tutela del paesaggio. CORTONA – Sabato 26 ottobre alle 11.00 appuntamento alla Sala Medicea del palazzo Casali per la presentazione della fondazione “Nicodemo Settembrini Cortona” e della seconda edizione del Premio Pietro Pancrazi. La consegna al vincitore sarà effettuata dal presidente Settembrini. La Fondazione è stata costituita il 4 luglio del 2011 da un atto di generosità e amore nei confronti della città di Cortona da parte del presidente. Il suo obiettivo è favorire l’organizzazione di eventi culturali, mostre, iniziative scientifiche, didattiche e divulgative, la fruizione di beni museali e la promozione di offerte e servizi culturali. Annualmente organizza il premio giornalistico “Pietro Pancrazi” riservato a pubblicazioni e servizi giornalistici, ritenuti particolarmente significativi, sul tema “Conservazione, Tutela e Valorizzazione del Paesaggio”; e destina una borsa di studio a tesi di laurea sulla “Storia, l’arte e la cultura della città di Cortona” e del suo territorio o sulla “Vita dei suoi illustri personaggi”. La giuria della Fondazione ha ritenuto, con giudizio unanime, di dover premiare per la seconda edizione del Premio 2013 il professore Salvatore Settis, considerato, a livello internazionale, fra i più affidabili riferimenti di quel vasto schieramento che fronteggia aggressioni e insensatezze a danno del paesaggio. Salvatore Settis è un insigne storico dell´arte, archeologo, docente e scrittore ha diretto a Los Angeles il Getty Research Institute (1994-99) e a Pisa la Scuola Normale Superiore (1999-2010). È stato anche presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali (2007-2009) e tra i founding members di European Research Council. La sua recente pubblicazione, “Paesaggio Costituzione cemento. La battaglia per l’ambiente contro il degrado civile” rappresenta una testimonianza di civiltà, che rende ancor più efficaci i giudizi affidati a queste pagine e le proposte che vi sono illustrate. Dopo la consegna del premio sarà proprio il vincitore a parlare delle sue azioni sulla conservazione, tutela e valorizzazione del territorio.

Ilaria Borletti Buitoni

Ilaria Borletti BuitoniIlaria Borletti Buitoni, al momento della premiazione  rivestiva la carica di   presidente del FAI dal 2010, da quando Giulia Maria Mozzoni Crespi, la carismatica  fondatrice del Fondo per l’Ambiente Italiano, le ha consegnato il timone del comando. E’ stata membro del CdA della Fondazione dal 2008 e presidente regionale del FAI dell’Umbria dal 2007. Si divide tra Milano, dove è nata, l’Umbria, dove abita, e l’Inghilterra in cui dirige alcune società del settore editoriale e dell’high-tech.  Ha pubblicato nel marzo 2012 per Mondadori  il libro “Per un’Italia possibile”: un viaggio, a tratti lirico,  attraverso il territorio italiano  tra le bellezze e gli scempi. Il pamphlet, documentato, e con dati sulle dimensioni del patrimonio paesaggistico italiano sullo stato di emergenza in cui verte e sull’ingerenza politica, è tanto coinvolgente quanto preoccupante. L’autrice tuttavia non tralascia  di enumerare casi anche felici di piccole e grandi realtà, tra cui lo stesso FAI.  Nel libro è presente un messaggio di fiducia per una Italia possibile rivolto  soprattutto ai giovani. In una intervista per il Sole 24 ore Ilaria Borletti Buitoni spiega le ragioni che l’hanno spinta a scrivere questo libro:

L’Italia sta vivendo un dramma  che perlomeno la mia generazione non aveva mai conosciuto in questa grandezza. Assistiamo impotenti e ammutoliti all’incapacità degli italiani  di percepire il paesaggio  e il patrimonio culturale  come un prezioso bene collettivo, per cui ci si continua  ad accanire contro di esso  per pura rapacità economica. Noi  dobbiamo cercare di reagire a questa deriva di insensibilità. Questo libro è un tentativo di reazione e parte dal fatto che cultura e tutela possano essere motori capaci di invertire la rotta”.

Oggi  Ilaria Borletti Buitoni è sottosegretaria del Governo Matteo Renzi

Il Consiglio della Fondazione Nicodemo Settembrini Cortona oltre ad essere rappresentato, nella carica di Presidente, dall’Avvocato Nicodemo Settembrini è costituito da persone illustri che hanno ricoperto ruoli importanti all’interno della collettività del Comune di Cortona.

Il Premio è intitolato al cortonese Pietro Pancrazi, scrittore, italianista e critico profondo e raffinato della letteratura italiana. Forse non tutti sanno che fu proprio il cortonese Pietro Pancrazi a trascrivere in lingua formalmente e stilisticamente corretta il testo definitivo della nostra Costituzione.

La Mostra di Cartoline illustrate, di proprietà della famiglia Settembrini, rientra nella volontà della Fondazione di promuovere la conoscenza dei fenomeni culturali legati alla nostra storia e al nostro costume ed è stata realizzata in occasione della famosa e rinomata fiera Cortona Antiquaria ed. 2013.

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