Collaterale Cortona Antiquaria

La Mostra di Cartoline illustrate, di proprietà della famiglia Settembrini, rientra nella volontà della Fondazione di promuovere la conoscenza dei fenomeni culturali legati alla nostra storia e al nostro costume ed è stata realizzata in occasione di Cortona Antiquaria ed. 2013

La Cartolina illustrata 1910-1930
Storia, costume e curiosità di un’epoca
Collezione “Fondazione Nicodemo Settembrini Cortona”
Prima Sezione: La Moda e Cappelli: Tra Art Liberty e Art Dèco:
Seconda Sezione: I bambini – Bambini per caso
Terza Sezione: I militari – L’Italia agli Italiani
Quarta Sezione: Divi del cinema muto – Il fascino del silenzio
Quinta Sezione: La donna – Dall’angelo del focolare alla mistica
della seduzione

Storia della cartolina dalla cartolina postale a quella illustrata
La cartolina postale segnò una vera e propria rivoluzione del servizio postale, perchè non dovendo più viaggiare in busta chiusa, il suo impiego consentì, nel volgere di pochi anni, l’uso e l’affermazione della cartolina illustrata. La prima fase della trasformazione della semplice e austera cartolina postale in cartolina illustrata si ebbe con le cartoline pubblicitarie commerciali; queste inizialmente furono cartoline postali sulle quali si apponeva un timbro della ditta emittente, timbro che si arricchì poi con fregi e decorazioni, fino a rappresentare anche il prodotto commercializzato. La fase successiva fu determinante nella trasformazione della cartolina postale in cartolina illustrata e nella nascita delle cartoline commemorative. Tra le prime cartoline commemorative ufficiali, si ricorda quella emessa nel 1895 per il 25° anniversario della liberazione di Roma, e quella emessa per le nozze del Principe Ereditario, il futuro Re d’Italia Vittorio Emanuele III, con la Principessa Elena Petrovich del Montenegro.

Nasce in Francia la Cartolina illustrata
Comunque il titolo di promotrice della cartolina illustrata andò alla, Francia per merito del libraio Besrnardeau de Sillé-le -Guillaume che, per primo, ebbe l’idea, nel 1870, di ornare di disegni e figure le cartoline. Nel 1891 un altro francese, Dominique Piazza, ideò le cartoline illustrate con fotografie. Nel 1872, per la prima volta, le cartoline illustrate vennero utilizzate per propagandare le bellezze turistiche di un paese, la Svizzera per la precisione, grazie all’idea del tedesco Franz Borich, che raccolse un enorme successo e una lunga serie di imitatori.

Le cartoline “ Saluti da …”
Intorno alla stessa data del 1870, si diffusero soprattutto in Germania le “gruss aus”, che in tedesco significa “saluti da”. Queste erano cartoline con “collage” litografici rappresentanti luoghi di interesse storico o turistici, con persone vestite coi costumi locali, ambulanti e scene di vita quotidiana. Come si vede, le “gruss aus” erano cartoline particolarmente adatte e usate nella corrispondenza vacanziera, conseguente alla nascita e allo sviluppo di un turismo sempre più favorito dal continuo progresso dei mezzi e delle vie di comunicazione.

Le cartoline illustrate in Italia
Le prime cartoline illustrate, autorizzate dal Governo italiano, furono realizzate dall’ editore Danesi di Roma, e raffiguravano solo monumenti o scorci panoramici delle più importanti città d’Italia. Dalla loro nascita, fino ai primi anni del Novecento, le cartoline illustrate ebbero una grandissima diffusione. Nel 1899, Venezia ospitò anche una Esposizione internazionale di cartoline postali illustrate. I paesi e i piccoli centri cittadini non hanno invece beneficiato subito di queste emissioni. Col diffondersi della fotografia, la cartolina illustrata venne adottata da tutti i centri, grandi e piccoli, e dai paesi, soprattutto per iniziativa di editori locali. Per i piccoli centri, l’iniziativa venne presa da persone che gestivano pubblici esercizi.

La cartolina illustrata oggi
Negli ultimi due decenni del XX secolo, la rivoluzione nei mezzi di comunicazione portò un cambiamento profondo nella funzione della cartolina: dagli anni novanta del XX secolo cominciò a decadere il suo uso come scambio di saluti, soppiantato dal cellulare o dalle e-mail, dopo aver perso quel carattere di ufficialità e di funzioni che le veniva dall’essere stato per lungo tempo, in quanto posta, un vero e proprio mezzo di comunicazione di massa ante litteram. È un bene quindi che al tempo della comunicazione digitale, la cartolina continui a essere piccolo scrigno di memoria storica e, grazie al suo collezionismo, non vada perduta la poesia che, con grazia, sapeva custodire.

Il Consiglio della Fondazione Nicodemo Settembrini Cortona oltre ad essere rappresentato, nella carica di Presidente, dall’Avvocato Nicodemo Settembrini è costituito da persone illustri che hanno ricoperto ruoli importanti all’interno della collettività del Comune di Cortona.

Il Premio è intitolato al cortonese Pietro Pancrazi, scrittore, italianista e critico profondo e raffinato della letteratura italiana. Forse non tutti sanno che fu proprio il cortonese Pietro Pancrazi a trascrivere in lingua formalmente e stilisticamente corretta il testo definitivo della nostra Costituzione.

La Mostra di Cartoline illustrate, di proprietà della famiglia Settembrini, rientra nella volontà della Fondazione di promuovere la conoscenza dei fenomeni culturali legati alla nostra storia e al nostro costume ed è stata realizzata in occasione della famosa e rinomata fiera Cortona Antiquaria ed. 2013.

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